Felix Lalù (es La Ostia) nasce e cresce nelle valli trentine, suona e canta e si scrive le canzoni, produce video. Fa laboratori, crea manifesti, quadretti, libretti e pubblicazioni, scrive su un blog, registra dischi in salotto, scrive cori di montagna e colonne sonore per documentari, fa arte artigianale e murales. Non investe e da grande vorrebbe giocare a bocce coi vecchi al parco. Qua sotto c'è tutto.
La Piccola Orchestra Felix Lalù è la versione punk e alta montagna distorta dei neomelodici napoletani. Ex membro di Andato Avanti, Canto Brutto e Pietro Pacciani Side Project, Felix Lalù tratta il reggae, il metal, il folk e la disco come fossero cori della montagna da cantare a squarciagola con il solo scopo di provocare valanghe. Chitarra, kazù e looper sono le armi giuste per far muovere i culi alle sbarbe e le chiome ai metallari.
I BUE sono il tipo di gruppo che la mamma dice questa non è musica, è rumore. In compenso fanno muovere i culetti delle squinzie con ritmi forsennati e tribali.Piacciono soprattutto a gente diseredata: ai contadini che ascoltano solo VivaFM, ai metallari che ascoltano solo metal, ai punkettoni che ascoltano solo hardcore ma anche ai ravers. Disdegnano il palco e suonano sempre per ultimi perché quelli dopo sarebbero costretti a fare ancora più rumore.
Col solo uso di un effetto per la voce e di un kaossilator Eugenio Mortale rimescola vecchie canzoni e stralci di film in canzoncine innocue, viaggioni tribali e discohit che vi ritroverete a canticchiare il giorno quasi compulsivamente in cantiere, sotto la doccia, in consiglio comunale o mentre vi masturbate in questi luoghi.



